domenica 26 marzo 2017

Stati Uniti d' Europa?

In questi giorni si è parlato molto di un' Europa a due velocità. Si è parlato anche e soprattutto dell' Europa unita, quella sognata da Altiero Spinelli e Umberto Terracini gli autori del manifesto di Ventotene come si dice oggi i "padri fondatori" dell' unione stessa. Loro sognavano un' Europa con un unico governo e un unico parlamento che viaggiasse compatta affrontando le sfide dei tempi moderni, un' Europa che potesse veramente essere l' ago della bilancia tra USA e URSS. Oggi sono cambiate molte cose, per esempio l' URSS non c'è più. L' Europa ha una moneta unica, ha un parlamento ma non un governo unico. Sono passati sessant' anni dai trattati di Roma quando nacque la comunità economica europea, se non sbaglio composta da cinque stati. Sono passati venticinque anni dai trattati di Maastricht quando nacque l' Unione Europea, quell' unione che oggi conta ventisette stati membri. La moneta unica è entrata in vigore per la prima volta quindici anni fa. C'è un parlamento che legifera e che è al dì sopra dei governi nazionali. Il parlamento europeo, di fatto, impone agli stati membri alcune "direttive". Impone il pareggio di bilancio nella costituzione, impone le quote latte (una assurdità colossale) che costringono tanti allevatori sul lastrico. Qualche anno fa era stato bloccato persino il commercio della nutella: chi ci ha capito qualcosa alzi la mano. Di solito prima si fanno gli stati e poi si fa una moneta. Negli Usa non è che c'era il dollaro prima della nascita della nazione. Qui si è fatto il contrario intanto facciamo l' euro poi si vedrà...
L' Europa può davvero sperare di avere un unico governo con una capitale abolendo gli stati sovrani? Ci sono molte differenze tra questi stati. Immaginate la Spagna e la Polonia: cosa hanno in comune, cos'è che potrebbe ragionevolmente portarle a stare sotto un' unica bandiera? Negli stati uniti ci sono delle differenze, questo è chiaro... però parlano tutti l' inglese e lo parlavano da prima della rivoluzione. Qui quale dovrebbe essere la lingua? L' Inglese dopo che la Gran Bretagna è uscita? Sicuramente no. Il francese? Lo spagnolo? Il tedesco? California e Oregon hanno molte più cose in comune rispetto a quante ne abbiano Danimarca e Slovenia. L' Europa ha la storia quella manca agli americani. Secoli di storia. Oggi in Europa vivono i discendenti dell' impero romano, della civiltà ellenica, dei popoli celti, dei barbari. Tutti insieme appassionatamente. E dovremo fare finta di niente? Avete visto tutti quanto è difficile trovare punti d' incontro tra due o tre stati, quando si tratta di ventisette galli nel pollaio però è un' altra storia. Ho sentito il pare di Gramellini che sostiene ci sia bisogno degli Stati Uniti d' Europa. Lui dice che non ci sentiamo europei. Dice che quando un giapponese viene a Francoforte è la stessa cosa, per lui, se atterrasse a Roma perché loro ci vedono tutti come europei. Io non mi sono mai sentito europeo. Non sento quest' appartenenza. Sono d' accordo sul fatto che il nazionalismo sia un pericolo. Questo la storia ce lo insegna. Il nazionalismo porta all' odio e l' odio alla guerra.
In tanti dicono che da quando l' Europa è unita non ci sono più guerre. è vero solo in parte. Basti pensare alle guerre interne (che non sono più carine di quelle tra stati), alla nascita del terrorismo interno che prima non esisteva. Irlanda, Spagna, Italia giusto per fare qualche esempio.
Oggi le guerre si combattono molto di più nelle "borse" delle varie piazze d'affari che non sparirebbero, questo è sicuro, sotto un unico eventuale governo. Sapete cosa mi fa paura? Essere controllato da un unico governo che non puoi neanche respirare se no ti fa una multa.
è tutta sbagliata la strada verso un' Europa veramente unita. I governi nazionali hanno già un raggio d' azione limitato e quante volte abbiamo sentito la frase "ce lo chiede l' Europa" per giustificare decisioni del tutto scellerate? Se l' Europa deve essere questa poi non lamentatevi che vince Le Pen....
E voi che ne pensate? Vi sentite veramente europei? Credete che debba nascere un unico governo per tutti i paesi sotto un' unica confederazione?



7 commenti:

  1. Io mi sento europea.
    Mi sento italiana.
    Semmai avrò dei figli vorrei che crescessero in una europa unita.
    60 anni di Europa unita non sono niente se li guardi nella prospettiva storica: dal 476 siamo nazioni divise, indipendenti e sempre in guerra. che però hanno seguito uno sviluppo comune: rivoluzioni culturali, movimenti artistici, filosofici e letterari. Esiste una cultura europea che ci rende molto più simili di quel che crediamo.
    Detto ciò rendere effettiva l'unione è un processo molto più lento e difficile dal punto di vista politico e burocratico (tuttavia non sono un'esperta quindi non entro in merito) ma non per questo impossibile.

    In secondo luogo, in un mondo economicamente globalizzato, se non sei la Svizzera, se non hai un forte capitale e un governo con i controcazzi, ti devi accontentare e devi ammettere che l'unione fa la forza.

    A mio avviso ci sono molti punti deboli nella tua argomentazione, molte opinioni e pochi fatti quindi rispondere è complesso, ma ti invito a riflettere sul fatto che l'italia politicamente unita è un fatto degli ultimi anni perché fino a non molto tempo fa il grido Padania unita, Roma ladrona, fucili e secessione erano all'ordine del giorno.
    (ora Salvini va a Lampedusa a dire che siamo tutti sotto la stessa bandiera)

    Vedrai che fra 100 anni sarà tutto più semplice!

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    1. è vero, di fatti ne ho citati pochi. Potevo fare altri esempi ma il mio non voleva essere un trattato contro l' unione europea. Dico solo che il sogno di Spinelli, Terracini ed altri rimarrà tale.
      Tu vedi un' Italia unita a livello politico? Ho qualche dubbio a riguardo. Io vedo dei rigurgiti nazionalisti che mi fanno ribrezzo e non parlo tanto di salvini (che farebbe ridere i polli se fossimo in un paese normale) quanto di casapound e dei fascisti infiltrati nei vari partiti compreso il pd. Ci sono anche quelli che a parole sono antifiscisti ma nei metodi sono fascisti (vedi grillo). I paesi fanno fatica a stare uniti al loro interno, fanno fatica quando devono trovare accordi transnazionali e quando li trovano sono spesso PORCHERIE; vedi il TTIP fatto tra l'UE gli USA e altre potenze mondiali...
      Spero di sbagliarmi naturalmente, spero che tra 100 anni quando torneremo l' Europa sarà un posto migliore e magari pure il resto del mondo. Il fatto è che se andiamo avanti di questo passo tra 100 anni non ci troveremo più nessuno sulla terra e questa è una grande responsabilità sulle spalle dei potenti, UE compresa.

      In quanto a salvini, quell' uomo mi fa talmente pena (anche se da un lato mi ricorda i personaggi dei film di Pozzetto) che veramente quando penso che potrebbe diventare un ministro o peggio presidente del consiglio, vorrei semplicemente essere scisso dal genere homo sapiens!

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    2. ps anche la Svizzera non è il paradiso che ci viene raccontato: te lo dico perché ho un fratello e una sorella che vivono lì da venti anni e stanno passando un brutto periodo anche lì.

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    3. Il brutto periodo della Svizzera è brutto per loro che sono abituati bene :Di
      Cmq io non sono così sfiduciata e disfattista, l'Italia da sola non potrebbe resistere, non ha i mezzi e la forza.
      L'unica cosa che sappiamo fare è lamentarci di quello che (secondo i più) non va; l'Europa è un peso se non lo si sa sfruttare, ma è anche una grande opportunità.
      Lo so che molte cose vanno malissimo ma non posso pensare che guardare ognuno al suo orticello sia la soluzione.

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    4. L' Italia ha tante risorse che non sfrutta. Il nostro petrolio si chiama patrimonio artistico e paesaggistico. Nei paesi con molta meno storia del nostro quando trovano una pietra ci fanno un museo intorno. Qui quando viene alla luce un insediamento del neolitico ci costruiamo una strada statale sopra... e ti giuro che è successo non lontano da casa mia!

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  2. NOI del partito degli under 70.000 abbiamo nel programma il referendum per essere annessi dalla germania, però non son tanto sicuro che il nostro bobbolo lo accetterebbe. Purtroppo NOI popoli del sud abbiamo sempre qualcosa da quatambiare in civiltà se fossimo governati dai popoli nordici, però quando lo fummo, la freddezza e la precisione austriaca spinsero i padani a tirarsi indietro ed un terrunciello oggigiorno si troverebbe a disagio già a vivere a bolzano

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  3. Begli argomenti e belle domande. Io rimango europeista al 100%, anche se guardando all'Europa odierna viene proprio da parafrasare Gino Bartali: tutta sbagliata e tutta da rifare! Però viva l'Europa, sempre.

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