Alcune considerazioni sulla prima partita di calcio professionistico di massima serie diretta da una donna

Sabato scorso nel campionato di calcio maschile di massima serie, la Bundesliga, una partita e per la precisione Hertha Berlino vs Werder Brema è stata diretta da una donna. L' arbitro era donna. Ed è la prma volta in uno dei massimi campionati a livello europeo! La signora Bibiana Steinhaus ha diretto facendosi rispettare tant'è vero che ha ammonito solo un giocatore.






Ci sono dei dati di fatto che ho raccolto dai resoconti della partita. Pensate che per i mass media italiani è una cosa straordinaria che una donna abbia arbitrato una partita di serie a. Forse i nostri mezzi di informazione sono rimasti a prima del suffragio universale? E poi ci lamentiamo che in Arabia Saudita le donne possono a malapena guidare.
Tornando alle cose serie, durante la partita la Steinhaus non ha fischiato:
1- i falli di mano
2- i falli laterali
3- soprattutto i falli da dietro
Se non avete capito sono problemi vostri.

E ora la battuta più sessista di tutte, per cui se sei Laura Boldrini non leggerla:
ma in questo caso si dice "arbitro donna" oppure "arbitra-arbitressa"?


Commenti

  1. ma sei sicuro che sia donna e soprattutto femmina? Io aldilà del bel visino vedo due spallone, due braccione, due manone, per non parlare dell'altro mezzo busto.
    Oramai nun siamo più adolescenti ed io nemmeno più tanto giovine

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    1. Dai, la risposta attuale: "donna è chi dice di esserlo".

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    2. Pensi che sia un travestito?

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    3. I vostri commenti sessisti..

      Ovviamente si dice arbitrA XD comunque prego di notare che una bionda: BIONDA!! mica una castana, una BIONDA sa riconoscere il fuorigioco..

      Sono passi avanti nell'evoluzione della specie!
      Darwin ne sarebbe felice!

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    4. A breve forse le bionde impareranno a dare la precedenza a chi sta nelle rotonde

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  2. Argomento interessante, così com'è interessante che parlandone qualcuno scada nella solita omofobia: ho appena letto di un'altra donna che arbitrerà nel rugby, e in quel caso è una lesbica dichiarata. E allora? Qualcuno pensa ancora che una donna è tale solo se etero e sposatella e pronta a sfornare ventisette figli per la patriA?
    Comunque, la cosa curiosa è che ero venuto qui vedendo nel blogroll un bel titolo sul XX settembre, ma il post non c'è: censura vatikana? :-))))
    Un abbraccio, caro amico!

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    1. Volevo condividere un post dal sito dell' UAAR ma non ci sono riuscito. L' ho invece condiviso su Google +

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  3. gran bella donna, speriamo che gli atleti non vengano distratti dalla sua beltade

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