sabato 18 febbraio 2017

Testa di fica

Io da un po' di tempo non faccio altro che pensare a come siano stupide le convenzioni tra gli esseri umani. Penso e il cervello mi porta indietro nel tempo. Nel 2010. Avevo da poco aperto questo blog, scrivevo molto in quel periodo comprese cose di cui ora (con il classico senno di poi - luogo comune n° 1) mi viene soltanto da ridere. Nei blog può accadere che qualcuno trovi interessante quello che scrivi. A me è successo che una signora non smetteva di riempirmi di complimenti. Quanto sei bravo, quanto sei intelligente ecc. Penso che nessuno mi ha mai fatto tanti complimenti quanti me ne ha fatti lei e si sa che (luogo comune n° 2) gli uomini sono suscettibili alle lusinghe delle donne sole solette. Cosa è accaduto poi? Che lei mi ha contattato in privato. Era molto garbata. Mi ha invitato a partecipare a un blog, mi ha parlato di lei, del fatto che ci fosse molta sintonia tra noi su vari argomenti. Si sa come vanno a finire queste cose (luogo comune n°4)... Nel frattempo io ho scoperto che lei aveva due vite completamente separate l'una dall' altra e questo non è di certo un fatto nuovo nei nostri giorni. In una era una professoressa universitaria, un' antropologa e io, lo ammetto, sono veramente affascinato dall' antropologia perché ci permette di scoprire da dove veniamo esattamente! Curava dei blog perfettini, sull' antropologia, sul multiculturalismo, sulla lotta politica; era almeno a parole una militante no tav. Nell' altra vita virtuale si presentava con un nickname che era in parte il nome di una dea greca e in parte il personaggio di un romanzo di Lee Masters. Nel suo blog scriveva racconti erotici, ben fatti devo dire, parlava delle sue storie e delle grandi trombate, metteva foto dove giocava molto sul vedo non vedo. Era capace di tenere due profili distinti ma soprattutto due vite distinte, e fin qui come già detto non è la prima e non sarà l'ultima. Chi sono io per giudicare? Del resto non me ne può fregare di meno se uno vuole avere due, tre o quattrocento identità. A me piaceva parlarci, mi piaceva quello che scriveva però non provavo altro. Lei invece voleva approfondire la conoscenza. Si voleva trastullare.



 Il tempo passava e con questo racconto arrivo al 2011. Avevo conosciuto un'altra donna su blogspot (chi mi leggeva allora sa perfettamente di chi parlo) della quale mi ero invaghito. Me lo faceva diventare duro molto facilmente. Una che era "terra-terra" non aveva modi sofisticati ed era veramente schietta. L' altra, la professoressa di cui sopra, si era accorta del legame che si stava creando. Si era accorta delle battutine nei commenti e poi si sa che le donne se ne accorgono più facilmente (luogo comune n°5). Sarà stata la gelosia (?) o forse l'orgoglio ferito per aver perso una facile preda, fatto sta che ha cominciato a comportarsi in modo strano. Faceva dei commenti laconici, era sempre polemica, ha anche cercato di cacciarmi dal blog collettivo ma non ce l' ha fatta. Naturalmente ha smesso di seguire il mio blog e quello dell' altra donna (a cui prima rivolgeva fiumi di complimenti!) e mi ricordo che mi scrisse un' e-mail in cui diceva che io l'avevo umiliata. Questo non l'ho mai capito. L' altra ho avuto il piacere di incontrarla mentre la prof ho avuto il piacere di non incontrarla! Quella persona si è comportata come un bambino a cui tolgono il giocattolo preferito. Ha tagliato tutti i ponti solo perché io non ero "suo". Si era illusa senza che io gliene dessi alcun motivo. E il bello è che lei ha 17-18 anni più di me. Una che,da quello che raccontava nel suo blog, aveva tanti uomini ai suoi piedi ma in realtà (luogo comune n° 6) non scopava da una vita.
Non so perché mi sono ricordato di lei e del suo comportamento da idiota. So però che, a proposito di luoghi comuni, quando si dice che tanti uomini ragionano con il cazzo è vero. La storia di cui vi ho parlato invece, è un esempio di cui ci siano delle donne che ragionano con la fica.



lunedì 6 febbraio 2017

Letture del 2016

Via Crucis
Parto dal presupposto che questo libro è stato scritto da Gianluigi Nuzzi, che scrive per "Libero" e conduce "Quarto grado". Io ho un pregiudizio di fondo verso chi scrive "Libero" e chi conduce "Quarto grado" ma fino ad ora ho letto due libri di Nuzzi (Vaticano S.p.A. e Via Crucis) e mi sono piaciuti tutti e due. Scrive bene, documenta tutto e se fa così pure sul giornale meglio per i suoi lettori; che poi mi sono sempre chiesto c'è davvero qualcuno che legge "Libero"? Qualcuno sano di mente. Tornando al libro, che mi è stato regalato a natale del 2015, l'ho trovato molto esaustivo anche più di quanto l'avessi immaginato visto l'enorme risalto che ha avuto tant'è vero che Nuzzi è finito addirittura sotto processo alla sacra rota (di 'sto carro) che a me ricorda tanto i tribunali dell' inquisizione ma in forma soft. Via Crucis è un libro che mi ha fatto scoprire come ci siano nella curia vaticana delle lotte intestine che non hanno nulla da invidiare alle guerre di mafia.
Voto 7,5

Guida alla vita laica
Un libro molto interessante scritto da Roberto Anzellotti ed edito dalla piccola grande Neo Edizioni. Guida alla vita laica è un libro per chi non si riconosce nella religione imposta dai media, per chi è curioso, è interessato a tutto ciò che riguarda la storia del libero pensiero. Si parla delle persecuzioni fatte dai vari papi, dei luoghi in cui è accaduto qualcosa di particolare che ha segnato profondamente la nostra storia, dei personaggi che hanno dato tutto e spesso la vita per far sì che noi vivessimo in un paese migliore, con la consapevolezza di avere dei diritti e di essere ognuno capace di pensare oltre i dogmi. Un libro in cui si affrontano tematiche importanti come l'aborto, l'eutanasia, lo sbattezzo. Non è un libro contro la religione cattolica, è un libro per tutti. Per i credenti che non accettano le favole e la morale deviata della chiesa, per i non credenti di qualsiasi tipo. Un gran bel libro che consiglio a tutti.
Voto 9

Terra - storia di un'idea
Ho avuto la fortuna di conoscere l'autore di questo libro qualche anno fa: è un professore dell' università di Bologna e si chiama Marco Ciardi. All' epoca mi colpì per la sua capacità di spiegare cose difficili in termini chiari a tutti. Terra edito da Laterza è un libro che affronta il tema della storia delle scoperte scientifiche dagli albori della civiltà fino allo sbarco sulla luna. Detto così potrebbe sembrare una palla mostruosa ma è l'esatto opposto. Come ho già detto, Ciardi scrive senza l'uso di paroloni e senza concetti chilometrichi che purtroppo, troppo spesso, rendono melmosi dei libri che altrimenti sarebbero interessantissimi. Non so se sbaglio ma questo potrebbe essere definito un breviario (e non per la lunghezza).
Voto 8,5

Uscirne vivi
Ho acquistato questo libro incuriosito dalla recensione che avevo letto e anche, lo confesso, dal fatto che Alice Munro sia stata insignita recentemente del premio nobel per la letteratura. Mi aspettavo molto da questo libro che è un insieme di racconti. Sono stato deluso. Non ho capito il nesso tra tutti i racconti, a meno che non fosse previsto dall' autrice ma questo non lo credo. Ho finito il libro in un giorno. Questo mi capita se il libro  è non troppo lungo e se mi piace. In questo caso è accaduto il contrario. Ricordo bene quella giornata, era un lunedì e precisamente il 14 marzo. Era una giornata uggiosa, una di quelle in cui non metteresti il naso fuori neppure se ti offrissero 10 milioni di euro. La giornata era uggiosa e il libro pure.
Voto 4,5

Decameron
Faccio fatica a rapportarmi con i grandi classici della letteratura italiana. Sono, ad esempio, uno dei pochi non estimatori de La divina commedia (e non è colpa di Begnini). Perciò ho letto questo capolavoro relativamente tardi. A scuola avevo letto solo una novella ma si sa che la scuola uccide i buoni propositi. Le letture imposte sono sempre le più dure da affrontare. Si tratta pur sempre di un libro scritto in un' altra lingua. Dieci giovani chiusi in una chiesa che decidono di raccontarsi dieci novelle al giorno per dieci giorni. Il Decameron è anche uno spaventoso resoconto storico di Firenze (quindi dell' Italia intera) negli anni della prima grande peste nera. Tre sono le forze preponderanti nelle cento novelle: l'amore fisico, la fortuna e il denaro. Questo testo scritto settecento anni fa è attualissimo. Un libro immortale.
Voto: s.v. perché non me la sento di dare un giudizio da 1 a 10!



Il terzo gemello
Romanzo di Ken Follett che si potrebbe definire thriller-fantascientifico? In un certo senso sì. C'è la suspence, ci sono i colpi di scena, c'è di mezzo la scienza ma non quella virtuosa bensì (se vogliamo dirla tutta) il suo lato maligno. Leggere Follett è semplice. Questo è il suo grande pregio o il suo grande difetto.
Voto 7

Lo scandalo Modigliani
Con un titolo così di cosa può parlare un romanzo se non di uno scandalo nel mondo del collezionismo di opere d'arte? Una storia in cui succedono molte cose e vale grosso modo il discorso di cui sopra, essendo un romanzo di Ken Follett.
Voto 7

I fratelli Karamazov
Un'opera che ti cattura la mente dalla prima all' ultima pagina. I cinque personaggi principali, i quattro fratelli Karamazov e il padre sono personaggi indimenticabili, che ti restano impressi nella mente. Nei romanzi di Dostoevskij tutti i personaggi, anche quelli all' apparenza più superflui ti colpiscono. Un libro che consiglio a quelli, spero pochi, che non l'hanno letto.
Voto 10

Giulio, ecologista antesignano
Quarto libro del poeta e scrittore aquilano Paride Duronio. Un libro per ragazzi e non solo. La storia di un' amicizia tra due giovani che stanno per diventare adolescenti, nell' Italia del dopoguerra subito prima del "boom" economico. Una storia piena di valori, quelli veri, autentici, di una volta. Edito dalla casa editrice Lineadaria (diamogli una mano alle piccole case editrici!)
Voto 7,5

La verità di Amelia
Il romanzo di Kimberly McCreight edito dalla casa editrice Nord  è sviluppato sul tema centrale del bullismo. Da questo tronco principale escono molti rami, tanti spunti interessanti. Una madre che da sola lotta per capire cosa c'è dietro alla morte di sua figlia, se davvero si è uccisa e per quale motivo. Un libro da leggere con il fiato sospeso. Veramente uno dei più bei romanzi che abbia letto.
Voto 8

Macbeth
Non c'è bisogno che dica chi è l'autore. Mi dispiace di esserci arrivato tardi ma forse è meglio così. Alcune cose nella vita vanno apprezzate con il passare del tempo e anche i grandi libri, non trovate? I personaggi di Shakespeare sanno essere inquietanti, grandiosi, infausti, tetri, splendenti ma sanno essere anche tutte le cose messe insieme. Macbeth è ispirato a fatti storici, questo si vede ma ovviamente l'autore c'ha messo del suo. C'è perfino chi dice che Shakespeare non sia mai esistito...
Voto s.v. motivazione copia-incolla da Il decameron

Tra religione e ragione
A proposito di piccole case editrici, questo volume è edito da Qualevita edizioni. Ho avuto la fortuna di riceverlo in dono dall'autore: Evandro Ricci. Cos'è accaduto? Il mio indirizzo è capitato per sbaglio nella sua cassetta della posta insieme al trimestrale dell' UAAR (di cui siamo entrambi soci) e ha deciso di farmi questo regalo sebbene non sapesse neanche chi fossi. Sono stato fortunato e ho pure scoperto che ci legano molte cose (lui è perfino originario del mio paese). Questo libro affronta i temi trattati da Anzellotti ma in più ci sono bibliografie, cenni storici riguardanti tutte le principali religioni, c'è perfino un elenco di categorie professionali e corporazioni con i relativi santi. Così ho scoperto che pure i bombardieri hanno un santo protettore!
Un gran bel libro scritto da un signore giovane dentro, che quest'anno compie 90 anni.
Voto 8

Mailand
Il terzo capitolo della saga letteraria più conosciuto della mia blogosfera; oh che volete, d'altronde pure io me ne dovevo fare una. Corradino alla riscossa, ne ho parlato qui . Edito da Neo edizioni.
Voto s.v. perché Zio Scriba è come le salite mitiche del Giro, fuori categoria

Real Mars
Ne ho parlato qui. La storia del primo ipotetico viaggio di esseri umani verso Marte. Con un finale pirotecnico. Di Alessandro Vietti.
Voto 7,5

Manna e miele, ferro e fuoco
Di Giuseppina Torregrossa. Storia ambientata nell' 800 in sicilia, terra dei grandi signori latifondisti-sfruttatori della povera gente. La storia di un uomo abituato ad avere tutto quello che vuole, e che come tale "acquista" anche una ragazzina che diventerà sua moglie ma che dentro di sé resterà sempre una donna semplice, conservando i valori paterni e materni.
Voto 7



Gli occhi di Venezia
Romanzo d'avventura scritto dallo storico e ormai anche divulgatore televisivo Alessandro Barbero. Una bella storia, scritta bene e senza momenti di stanca. Mi è piaciuto. Com' era lecito attendersi da Barbero, nel romanzo ci sono molti riferimenti a cose vere, ed è interessante perché non ci fa male un ripasso di storia.
Voto 7,5

In terre lontane
Romanzo edito da Baldini-Castoldi-Dalai e scritto dal leggendario alpinista ed esploratore Walter Bonatti. Una figura molto importante nella nostra storia recente, un grande conoscitore della natura e dei suoi aspetti più reconditi. I resoconti di alcune delle sue più belle avventure sono eccezionali.
Voto 8

Il processo
Era la mia prima volta con Kafka e come tutte le prime volte mi è rimasta quella sensazione del "tutto qui?" Poi con il passare del tempo è arrivata la fase del "cavolo...peccato che sia finita!" La storia del pover'uomo che finisce sotto processo senza sapere perché e che finisce morto ammazzato nell' isolamento più totale senza sapere perché mi ha fatto pensare due cose. 1- A "L' ultimo giorno di un condannato a morte" di Hugo. 2- Ci sono molte cose strane nei meccanismi della giustizia e quello che ha scritto Kafka cento anni fa, è attuale, attualissimo. Tutto molto sconcertante.
S.v.

I viceré
Uno dei vertici della narrativa italiana e mondiale del diciannovesimo secolo. De Roberto ci narra l'epopea e il declino di una delle più grandi famiglie sicule a cavallo tra la fine dell' età borbonica e l'inizio del regno d' Italia. Un grandissimo romanzo. A me sembra tra l'altro, quando leggo queste cose che sono frutto della bravura dell'autore ma hanno un fondo di verità, sembra che quei personaggi non siano tanto diversi dagli industriali di oggi. I nobili non esistono più ma l'arroganza ha cambiato casacca!
Voto 10

Canone inverso
Non è un libro sulla Rai! Canone inverso è un libro di Paolo Maurensig e sicuramente non ve lo consiglio. Mi fa pensare a quando i professori dicevano "si impegna ma non si applica", ovvero gli manca qualcosa. La storia narrata da Maurensig è interessante ma il finale è del tutto evanescente.
 Voto 5,5


Risultati immagini per il lungo racconto dell'origine

Il lungo racconto dell' origine
Saggio scritto dall'immensa Margherita Hack con la collaborazione di Guido Cossard e Walter Ferreri. Il libro parla della storia delle scoperte nel campo dell' astronomia e dei metodi di studio. Un bel confronto tra il lontano passato (quello ad esempio, delle civiltà pre-colombiane e dei cinesi) e il presento con un occhio di riguardo anche a quello che potrebbe essere il futuro.
Voto 7


Petrolio
Ho affrontato Pasolini una quindicina di anni dopo aver letto Ragazzi di vita, un romanzo che mi devastò. Ero molto giovane ma sono convinto che sia uno dei pochi libri che rileggerò volentieri. Così sono tornato a leggere Pasolini e non è cosa semplice. Petrolio è l'opera incompiuta, doveva essere un libro di 2000 pagine e quello che è arrivato al pubblico è molto di meno. Tuttavia non può non colpire, perché Pasolini non si discute.
Voto s.v.

Le tre parole che cambiarono il mondo
Libro di Marc Auge edito da Raffaello Cortina Editore. Lo acquistai in seguito a una recensione di Corrado Augias e non me ne sono pentito. Cosa accadrebbe se il papa dicesse in diretta televisiva "urbi et orbi" che dio non esiste? Beh, questo libro prova proprio a dirci questo. con dei risvolti molto divertenti e sullo sfondo qualcosa di veramente eccezionale.
Voto 8

Mastro Don Gesualdo
Ci risiamo con le letture scolastiche odiate a quel tempo! L' ambientazione nel diciannovesimo secolo è uno dei miei punti deboli (come il formaggio per i topi di una volta). Una storia di riscatto sociale, la storia di un uomo che passa la sua vita ad accumulare per poi vedere disperdere, quando non sarà più in grado di badare alle sue sostanze, tutto quello che aveva conquistato con il sudore della fronte.
Sembra scritto oggi.
Voto 8,5



Note a margine: il sottoscritto ama leggere. Stando alle statistiche sono uno di quei pochi indomiti italiani che ancora leggono libri; certo poi bisogna pure vedere cosa si legge ma è un altro paio di maniche. Noi siamo come gli indios che vivono nelle riserve. La colpa di chi è? Anche delle case editrici, sto parlando delle più grandi. A volte ho paura di andare in libreria perché per comprare un libro devo accendere un mutuo. Così faccio quasi tutti gli acquisti on line, con un risparmio notevole. Mi dispiace però perché le librerie di nicchia prima o poi chiuderanno.nei  A me piace la sensazione di sfogliare un libro e sceglierlo anche per quella sensazione che mi lascia al tatto. Toccare con mano on line non si può fare! Segnalo che in libreria e nei negozi c'è una casa editrice, la Newton Compton, che ci viene incontro pubblicando i classici a un prezzo massimo di 4,90€. Un'iniziativa che va avanti da almeno due anni. Chissà cosa faranno i giganti dell' editoria.