L' oppio dei popoli e del ministro Bussetti

Il ministro dell' istruzione, qualche giorno fa ha pubblicamente detto che " il crocifisso è il simbolo della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni. Non vedo che fastidio possa dare nelle nostre aule scolastiche, anzi può aiutare a riflettere". Io pensavo che la nostra storia fossero gli etruschi, l' impero romano, il risorgimento, il rinascimento giusto per fare qualche esempio. Che sciocco! Quando sento un politico che parla di tradizioni mi girano le palle e non quelle di natale. Il nostro è sulla carta, quella costituzionale che è "la più bella del mondo", uno stato laico. Solo sulla carta. Non passa governo che non faccia qualcosa per essere servile verso la chiesa. Anche il governo del cambiamento. Anche sui presepi il ministro si è espresso dicendo che fanno parte "della nostra identità" ma la nostra di chi? è vero che la maggior parte della popolazione è cattolica, se cattolici si intendono i battezzati (in questo senso lo sono pure io e tanti altri non praticanti o non credenti) su cui si regge la chiesa nel mostrare la forza dei numeri che (purtroppo) gli dà ragione. In Italia però qualcuno dovrebbe ricordare al ministro che ci sono milioni di persone con tradizioni differentianzi con identità differenti. Abbiamo milioni di persone tra credenti in altre religioni e non credenti in nessuna religione ma chi li difende? Chi ci difende?
Questo governo è esattamente come gli altri, tutti hanno fatto qualcosa da specchietto per le allodole per mostrarsi forti contro lo strapotere della chiesa e poi però sono tornati a strisciare come i vermi. Abbiamo i due ministri tuttofare che sono devoti rispettivamente a san gennaro (un santo non riconosciuto nemmeno dal vaticano!) e al vangelo, quest' ultimo talmente devoto da voler dotare tutti i cittadini bianchi di una pistola. La ciliegina sulla torta è il presidente del consiglio devoto a Francesco Forgione da tutti conosciuto come san pio da Pietrelcina (uno su cui la chiesa è stata "convinta" dalla massa ma adesso ha avviato un grande marketing attorno al santo con le stimmate).
I media anziché contrastare questa deriva clerical-populista non fanno altro che inculcarci un mucchio di scemenze. Del resto basta vedere i programmi quotidiani sulle varie televisioni soprattutto la Rai per vedere che c'è sempre un sacerdote che ci dice come dobbiamo comportarci.
Quando finirà tutto 'sto circo? Svegliatevi!

Commenti

  1. accuntentamoce accussì, che al sud va ancora peggio, lì si che so' cazzi amari, spiciarmente pe' le fimmine tutte vestite de nero come lo erano le mie nonne o le tue sbinnonne

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